Scuola di Partecipazione C.A.S.T. Bari. Il processo di pianificazione strategica nel nostro territorio

Si è svolto il 4 maggio 2010 il quinto incontro della Scuola di Partecipazione C.A.S.T. - Cittadini e Amministrazioni per lo Sviluppo del Territorio per la provincia di Bari, realizzata dal Formez con la Regione Puglia nell'ambito del progetto "Sviluppo e Qualificazione della partecipazione all'interno del PO FESR 2007-2013"

La giornata ha avuto l'obiettivo di illustrare il processo di pianificazione strategica del territorio di Bari e, in particolare, delle aree interessate dai piani strategici BA2015 Metropoli Terra di Bari e La Città Murgiana della Qualità e del Benessere. Lo scopo è stato quello di fornire un'ulteriore chiave di lettura che evidenzi peculiarità e criticità dei Piani Strategici al fine di favorire la costruzione di efficaci strategie di implementazione dei Piani stessi.

L'incontro è stato realizzato attraverso un confronto-dibattito tra i partecipanti alla Scuola C.A.S.T. ed alcuni rappresentanti della parte politica e della parte tecnica che hanno lavorato alla realizzazione dei due Piani, oltre che un rappresentante della Regione Puglia.

Dalla discussione sono emersi alcuni elementi specifici:

  • la funzione di stimolo per le Pubbliche Amministrazioni svolta dalla pianificazione strategica, per ripensare i propri territori in un contesto più ampio;
  • le difficoltà di una progettazione condizionata ai tempi e alle scadenze dei finanziamenti pubblici, che ha portato, in alcuni casi, a ritardi ed incompletezze nella pianificazione;
  • la poca preparazione dimostrata dalle amministrazioni ad avviare un confronto aperto ed ampio con i cittadini;
  • l'esigenza di creare dei luoghi stabili di partecipazione, all'interno dei quali possano essere condotti dei processi "trasparenti, riconoscibili, attenti e prudenti, oltre che rispettosi del ruolo degli organi istituzionali".

Durante i lavori del pomeriggio è stata affrontata la problematica dell'individuazione degli stakeholder e degli attori locali da coinvolgere nella pianificazione. E' emersa una certa difficoltà da parte del gruppo nel definire e circoscrivere il reale contesto di riferimento, perché la partecipazione è vista come qualcosa che coinvolge genericamente tutti i cittadini.

La giornata si è conclusa con l'analisi della fase di attuazione dei piani strategici: "Quale partecipazione è possibile?" I partecipanti hanno condiviso l'idea che sia possibile da parte dei soggetti coinvolti nella fase di progettazione, attuare una sorta di "valutazione partecipata", nel momento in cui il piano abbia raggiunto un certo livello di attuazione. In particolare, questa valutazione partecipata dovrebbe indagare gli effetti prodotti sul territorio dagli interventi attuati, in modo da poter prevedere eventuali cambiamenti di rotta nell'attuazione della pianificazione stessa.
 

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